Federico Motta Editore ha concordato

Torna anche quest’anno la kermesse più amata dedicata alla musica per l’infanzia. Dal 4 al 7 dicembre si svolgerà infatti la 62° edizione dello Zecchino d’oro, condotta da Antonella Clerici e trasmessa in diretta da Rai Uno. Ad accompagnare i piccoli cantanti nella gara ci sarà, come da tradizione, il Piccolo Coro dell’Antoniano, fondato da Mariele Ventre e oggi diretto da Sabrina Simoni. Nel ripercorrere la storia della manifestazione, ricordiamo anche Mariele Ventre, alla cui vita è stata dedicata anche una fiction.

Il libro dedicato allo Zecchino, pubblicato in occasione del "refrendum"

Lo storico volume di Federico Motta Editore dedicato allo Zecchino d’Oro

Le 62 edizioni dello Zecchino d’Oro

Siamo così arrivati all’edizione numero 62 dello Zecchino d’Oro: tanti anni sono passati da quando, nel 1959, Cino Tortorella promosse la prima edizione della kermesse. Inizialmente la gara si svolgeva presso il Salone del Bambino di Milano, e solo nel 1961 si trasferì in quella che è la sua casa: il convento dell’Antoniano di Bologna. I frati francescani di Bologna, diretti all’epoca da padre Berardo Rossi, hanno tra le loro missioni quella di dedicarsi ad attività didattiche, e da allora si sono sempre occupati di organizzare lo Zecchino. Negli anni Sessanta iniziò anche la collaborazione con Federico Motta Editore, che partecipò all’organizzazione di varie edizioni.

Mariele Ventre, una vita per la musica

Figura importantissima nella storia dello Zecchino d’Oro è stata Mariele Ventre. Nata a Bologna nel 1939, studiò all’istituto magistrale e nel 1969 si diplomò in pianoforte al conservatorio di Milano. Decisiva fu la sua collaborazione con il convento dell’Antoniano di Bologna, dove era già attiva come catechista. Nel 1963 fondò il Piccolo Coro dell’Antoniano, che da quel momento accompagnò le esibizioni dei cantanti durante la gara. Mariele fu direttrice del coro per oltre trent’anni, proseguendo con passione il suo lavoro fino agli ultimi giorni. Morì infatti nel dicembre 1995, poche settimane dopo avere terminato il suo impegno con lo Zecchino d’Oro.