Le Olimpiadi 2026 si svolgeranno a Milano e Cortina. Il Comitato Olimpico Internazionale ha deciso di assegnare l’evento alle due città italiane, preferendole alla candidatura svedese di Stoccolma e Aare. Le Olimpiadi invernali, nate nel 1924 per dare maggior risalto alle discipline su neve e ghiaccio, sono un importante evento sportivo a cadenza quadriennale. A questa manifestazione è dedicato anche il Grande libro delle Olimpiadi, pubblicato da Federico Motta Editore negli anni Novanta.

Il Grande libro delle Olimpiadi, di Federico Motta Editore

Il Grande libro delle Olimpiadi, di Federico Motta Editore

Le Olimpiadi 2026 e le edizioni precedenti

Le Olimpiadi 2026 saranno la 27° edizione dei Giochi invernali. L’Italia ha già ospitato l’evento per due volte in passato: nel 1956 a Cortina e nel 2006 a Torino. Il Paese che ha però ospitato il maggior numero di edizioni sono gli Stati Uniti, dove se ne sono tenute quattro (nel 1932 e nel 1980 a Lake Placid, nel 1960 a Squaw Valley, nel 2002 a Salt Lake City). Il medagliere invece vede in testa la Norvegia, che può vantare ben 368 medaglie, di cui 132 d’oro. L’Italia è in dodicesima posizione, con 124 medaglie totali.

Il Grande libro delle Olimpiadi

Gli anni Novanta furono un momento importante per la storia della Federico Motta Editore, e tra le opere pubblicate in questo periodo c’è il Grande libro delle Olimpiadi. Era un volume per raccontare oltre un secolo di Olimpiadi, corredato di espansioni multimedia in floppy disk. E ovviamente non potevano mancare le Tavole Transvision, uno dei più grandi successi della casa editrice. Di ciascuna edizione non vengono riportati solo gli eventi sportivi, ma ne viene ricostruito anche il contesto storico e politico. Il tutto è accompagnato da una rassegna stampa con le notizie dell’epoca, relative agli eventi che in ciascuna edizione hanno destato particolare attenzione. Inoltre non poteva mancare una sezione dedicata ai grandi campioni che hanno fatto la storia delle Olimpiadi, estive e invernali.