“Il più geniale architetto dell’art nouveau”: così è definito Antoni Gaudí y Corne nel saggio dedicato alla produzione architettonica degli anni a cavallo tra fine ‘800 e inizio ‘900 di Historia. Il 10 giugno 2026 ricorre il centenario della sua morte e lo stesso giorno sarà inaugurata la Torre di Gesù Cristo, la più alta della Sagrada Familia.
,Il 26 maggio 2026 ricorre il centenario della nascita di Miles Davis, trombettista e compositore statunitense scomparso nel 1991. Una figura imprescindibile della musica del Novecento, capace di attraversare e generare le più importanti rivoluzioni del jazz, dal cool alla fusion.
Ripercorriamo la sua vita e ricostruiamo la centralità del suo ruolo nella storia della musica, attraverso la voce enciclopedica a lui dedicata e scritta dalla storica Francesca Lonoce negli Annuari Federico Motta Editore.
Il 21 aprile di dieci anni fa se ne andava Prince Rogers Nelson, un’icona che ha ridefinito i confini della creatività musicale. Artista poliedrico, visionario e innovatore, Prince ha influenzato generazioni con la sua musica senza tempo e il suo spirito rivoluzionario. La sua eredità continua a ispirare artisti e appassionati in tutto il mondo.
All’indomani della notte degli Oscar, nonostante l’indiscusso vincitore sia il pluripremiato “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, qui vogliamo porre l’attenzione su “Hamnet”, un film che riporta sul grande schermo l’universo emotivo che fa sfondo all’opera di Shakespeare e che ha conquistato una statuetta (su 8) per la miglior attrice protagonista, una splendida Jessie Buckler. Torna naturale, allora, interrogarsi sul perché, a oltre quattro secoli dalla sua morte, il Bardo continui a essere una delle fonti narrative più prolifiche e inesauribili dell’industria culturale contemporanea.
“Raccontare Umberto Eco in poche parole è impossibile: sarebbe come inseguire un salmone mentre si legge Proust viaggiando in volo sul Texas”. Così si legge sulle pagine della neonata Fondazione Umberto Eco. E mai ci furono parole più vere per descrivere uno degli intellettuali più poliedrici e raffinati dei nostri anni. Qui non ci arrischiamo nel tentativo (sicuramente vano) di raccontare Eco, ma inanelliamo ricordi e insegnamenti che il Professore ha condiviso con noi in quasi vent’anni di collaborazione. Continua a leggere
Giovanni Boccaccio e i 650 anni dalla morte: nelle ultime settimane del 2025 cade l’anniversario della scomparsa di uno dei più influenti scrittori della letteratura italiana. Con il Decameron, Boccaccio rinnovò la narrativa italiana e il genere della novella, ma non solo: insieme a Petrarca pose le basi per l’avvento dell’Umanesimo e contribuì a far conoscere Dante. Approfondiamo questi temi grazie al saggio Giovanni Boccaccio di Elisabetta Menetti, pubblicato sul Medioevo di Federico Motta Editore a cura di Umberto Eco.
Il 2 novembre 2025 è il 50° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini. È difficile circoscrivere la sua figura e l’importanza che ebbe per la cultura italiana del Novecento. Come intellettuale pubblico fu un lucido e critico osservatore della modernità: sono celebri le sue esternazioni sul consumismo, sui mass media, sulla morale, sulla politica e su vari aspetti della società. Qui ricorderemo Pasolini in due ambiti in cui diede un contributo originale e fondamentale: come poeta e come regista cinematografico.
Come ogni anno, nella prima parte del mese di ottobre vengono assegnati i premi Nobel. Si tratta di una delle istituzioni più prestigiose al mondo, che in oltre un secolo di storia ha premiato alcuni dei più importanti scienziati, scrittori e politici della storia contemporanea. L’Enciclopedia Motta e gli Annuari di storia contemporanea hanno dedicato varie voci ai diversi vincitori di questo riconoscimento. Ma come è nato? Scopriamo insieme alcune curiosità.
Il 6 settembre 2025 si celebrano i 100 anni dalla nascita di Andrea Camilleri. Lo scrittore siciliano, che si occupò a lungo di teatro e televisione, è ancora oggi amato dai lettori per i suoi romanzi polizieschi e per il loro protagonista, il commissario Montalbano. Con l’occasione, scopriamo alcune curiosità sullo scrittore e sul suo personaggio più famoso.
Con Ozzy Osbourne, scomparso il 22 luglio scorso, se ne va un pezzo di storia del rock. Considerato il padre dell’heavy metal, Osbourne è stato un personaggio istrionico e teatrale, capace di gesti provocatori (tutti ricordano il celebre morso dato a un pipistrello), ma anche di influenzare l’evoluzione del rock.










