L’11 settembre lo Stedelijk Museum di Amsterdam ha inaugurato la più grande retrospettiva dedicata a Yayoi Kusama, artista giapponese scomparsa lo scorso agosto a 97 anni e una delle figure più influenti dell’arte contemporanea, capace fino agli ultimi giorni di non allontanarsi della sua arte. Cogliamo l’occasione per tratteggiarne vita e opere a partire della voce a lei dedicata nell’Annuario 2018, edito da Federico Motta Editore.
Il 19 agosto ricorrono novant’anni dalla morte di Federico García Lorca, fucilato dai franchisti nel 1936 come sovversivo, anche a causa della propria omosessualità. A quasi un secolo di distanza, la sua opera resta uno degli esiti più intensi e originali della poesia europea del Novecento. Un mito alimentato tanto dalla sua fine tragica quanto dalla forza di una scrittura capace di tenere insieme radici popolari e slanci d’avanguardia. Lo ricordiamo qui facendo riferimento al saggio di Gian Maria Annovi a lui dedicato in Historia.
Giovedì 16 luglio arriva nei cinema italiani Odissea, il tredicesimo film di Christopher Nolan, tra i più attesi dell’anno per il prestigio del regista – che con il suo ultimo film Oppenheimer (2023) ha conquistato 7 Oscar – e, per l’importanza dell’opera a cui si ispira, uno dei testi cardine della letteratura occidentale. Il celebre poema omerico torna a far parlare di sé: un’occasione per ripercorrerne la trama e scoprire perché la figura di Odisseo che continua, dopo quasi tremila anni, ad affascinare autori e pubblico.
“Il più geniale architetto dell’art nouveau”: così è definito Antoni Gaudí y Corne nel saggio dedicato alla produzione architettonica degli anni a cavallo tra fine ‘800 e inizio ‘900 di Historia. Il 10 giugno 2026 ricorre il centenario della sua morte e lo stesso giorno sarà inaugurata la Torre di Gesù Cristo, la più alta della Sagrada Familia.
,Il 26 maggio 2026 ricorre il centenario della nascita di Miles Davis, trombettista e compositore statunitense scomparso nel 1991. Una figura imprescindibile della musica del Novecento, capace di attraversare e generare le più importanti rivoluzioni del jazz, dal cool alla fusion.
Ripercorriamo la sua vita e ricostruiamo la centralità del suo ruolo nella storia della musica, attraverso la voce enciclopedica a lui dedicata e scritta dalla storica Francesca Lonoce negli Annuari Federico Motta Editore.
Il 21 aprile di dieci anni fa se ne andava Prince Rogers Nelson, un’icona che ha ridefinito i confini della creatività musicale. Artista poliedrico, visionario e innovatore, Prince ha influenzato generazioni con la sua musica senza tempo e il suo spirito rivoluzionario. La sua eredità continua a ispirare artisti e appassionati in tutto il mondo.
All’indomani della notte degli Oscar, nonostante l’indiscusso vincitore sia il pluripremiato “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, qui vogliamo porre l’attenzione su “Hamnet”, un film che riporta sul grande schermo l’universo emotivo che fa sfondo all’opera di Shakespeare e che ha conquistato una statuetta (su 8) per la miglior attrice protagonista, una splendida Jessie Buckler. Torna naturale, allora, interrogarsi sul perché, a oltre quattro secoli dalla sua morte, il Bardo continui a essere una delle fonti narrative più prolifiche e inesauribili dell’industria culturale contemporanea.
“Raccontare Umberto Eco in poche parole è impossibile: sarebbe come inseguire un salmone mentre si legge Proust viaggiando in volo sul Texas”. Così si legge sulle pagine della neonata Fondazione Umberto Eco. E mai ci furono parole più vere per descrivere uno degli intellettuali più poliedrici e raffinati dei nostri anni. Qui non ci arrischiamo nel tentativo (sicuramente vano) di raccontare Eco, ma inanelliamo ricordi e insegnamenti che il Professore ha condiviso con noi in quasi vent’anni di collaborazione. Continua a leggere
Giovanni Boccaccio e i 650 anni dalla morte: nelle ultime settimane del 2025 cade l’anniversario della scomparsa di uno dei più influenti scrittori della letteratura italiana. Con il Decameron, Boccaccio rinnovò la narrativa italiana e il genere della novella, ma non solo: insieme a Petrarca pose le basi per l’avvento dell’Umanesimo e contribuì a far conoscere Dante. Approfondiamo questi temi grazie al saggio Giovanni Boccaccio di Elisabetta Menetti, pubblicato sul Medioevo di Federico Motta Editore a cura di Umberto Eco.
Il 2 novembre 2025 è il 50° anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini. È difficile circoscrivere la sua figura e l’importanza che ebbe per la cultura italiana del Novecento. Come intellettuale pubblico fu un lucido e critico osservatore della modernità: sono celebri le sue esternazioni sul consumismo, sui mass media, sulla morale, sulla politica e su vari aspetti della società. Qui ricorderemo Pasolini in due ambiti in cui diede un contributo originale e fondamentale: come poeta e come regista cinematografico.










