Giovedì 16 luglio arriva nei cinema italiani Odissea, il tredicesimo film di Christopher Nolan, tra i più attesi dell’anno per il prestigio del regista – che con il suo ultimo film Oppenheimer (2023) ha conquistato 7 Oscar – e, per l’importanza dell’opera a cui si ispira, uno dei testi cardine della letteratura occidentale. Il celebre poema omerico torna a far parlare di sé: un’occasione per ripercorrerne la trama e scoprire perché la figura di Odisseo che continua, dopo quasi tremila anni, ad affascinare autori e pubblico.
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All’indomani della notte degli Oscar, nonostante l’indiscusso vincitore sia il pluripremiato “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, qui vogliamo porre l’attenzione su “Hamnet”, un film che riporta sul grande schermo l’universo emotivo che fa sfondo all’opera di Shakespeare e che ha conquistato una statuetta (su 8) per la miglior attrice protagonista, una splendida Jessie Buckler. Torna naturale, allora, interrogarsi sul perché, a oltre quattro secoli dalla sua morte, il Bardo continui a essere una delle fonti narrative più prolifiche e inesauribili dell’industria culturale contemporanea.
Gli Oscar, da quasi un secolo, rappresentano il premio più ambito e il massimo riconoscimento nel mondo del cinema statunitense e non solo. Ma cosa si cela dietro la scintillante cerimonia e la statuetta dorata?
Tra i vincitori dell’edizione 2024 degli Oscar c’è Emma Stone, che ha ottenuto il suo secondo premio per la miglior attrice protagonista. Insieme a lei sono molti i nomi celebri del cinema a ricevere il riconoscimento nel corso delle varie edizioni. Agli Oscar non poteva, ovviamente, non essere dedicato spazio in opere di Federico Motta Editore, come l’Enciclopedia Motta e Historia – La grande storia della civiltà europea.

L’Enciclopedia Motta in 18 volumi
Avengers Endgame, l’ultimo capitolo della serie dedicata agli Avengers, si sta già rivelando un successo di pubblico. La storia dei film sui supereroi dei fumetti risale agli anni Quaranta, nello stesso periodo in cui Federico Motta stampava le strisce di Dick Fulmine. Vediamola insieme.




