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Come l’intelligenza artificiale cambierà il mondo

L’intelligenza artificiale è stata al centro di un summit tenutosi tra il 1° e il 2 novembre nella tenuta di Bletchley Park, a 80 chilometri da Londra. L’AI Safety Summit, la prima conferenza mondiale sul tema dell’intelligenza artificiale, ha riunito imprenditori dell’hi-tech e politici per discutere sulle prospettive e i rischi legati a questa nuova tecnologia, che rivoluzionerà le nostre vite.

Che cos’è l’intelligenza artificiale?

L’intelligenza artificiale è oggi uno degli argomenti più dibattuti. Se fino a pochi mesi fa sembrava un tema da letteratura fantascientifica, oggi è una realtà che promette di rivoluzionare il mondo. Ma di che cosa si tratta? L’Enciclopedia Motta riporta la definizione data da Marvin Minsky, uno dei pionieri della disciplina. L’intelligenza artificiale è

la scienza che studia come costruire macchine capaci di fare cose che richiederebbero intelligenza se fatte dall’uomo.

Oggi l’AI è arrivata a livelli impensabili fino a pochi anni fa e il suo impiego interessa già molti campi, dalle analisi economiche alla ricerca scientifica e alla comunicazione. Tuttavia gli esperti mettono in guardia anche dai rischi connessi all’uso dell’AI, per quanto riguarda, per esempio, la possibile perdita di posti di lavoro e la diffusione di notizie false. Se quindi non è possibile fermare l’evoluzione dell’intelligenza artificiale, è però indispensabile che venga regolamentata per evitare usi impropri o contrari all’intento umano. Una sfida che, al pari di altre tecnologie, influenzerà la nostra vita nei prossimi anni.

La prima enciclopedia multimediale

1991: La prima enciclopedia multimediale pubblicata da Federico Motta Editore

Come siamo arrivati all’intelligenza artificiale?

L’Intelligenza artificiale promette di rivoluzionare la società e fornirà nuovi strumenti, anche all’editoria. Le nuove tecnologie, d’altra parte, hanno cambiato radicalmente il nostro mondo e questo processo proseguirà per decenni. Basta pensare, in anni recenti, all’impatto avuto dal web, nato nel 1991. Nel 1992 nacque Mosaic, il primo browser, mentre nella seconda metà degli anni Novanta comparvero i primi blog e social network. Nasceva così il web 2.0, che si basa su un elevato livello di interazione tra il sito e l’utente. Il terzo millennio portò poi con sé la grande novità della rivoluzione digitale. I nuovi strumenti multimediali negli anni Duemila conobbero grande diffusione e diventarono indispensabili in vari ambiti.

Una trasformazione che ha interessato anche la Federico Motta Editore, sempre attenta alle innovazioni. Negli anni Novanta l’Enciclopedia Motta era corredata da CD rom e videocassette. All’inizio degli anni Duemila il Gruppo Editoriale Motta creò un grande progetto per affrontare e vincere le sfide culturali del terzo millennio. Si chiamava “Motta on line” e si avvaleva delle più innovative tecnologie hardware e software presenti all’epoca sul mercato. Una straordinaria banca dati che organizzava le informazioni e la conoscenza rendendole facilmente accessibili. E cosa ci attende nel futuro? Nuove innovazioni e possibilità sono dietro l’angolo.